MOTOGP: DOPPIETTA HONDA, CON PEDROSA E MARQUEZ - LORENZO SUL PODIO, FLOP DI VINALES E ROSSI

08-05-2017 18:44 -

Maggio 7, 2017

Jerez. I circa 70.000 spettatori compreso l´Ex re Juan Carlos, hanno tributato la standing ovation per i tre moschettieri spagnoli che sono saliti sul podio al termine di una gara che ancora una volta ha sancito il il trionfo della scuola spagnola sulle due ruote. Al termine dei 27 giri la sentenza è stata 1° Pedrosa, 2° Marquez e, a sorpresa,3° Lorenzo con una Ducati che finalmente ha "battuto un colpo".

Quella di Pedrosa è stata una cavalcata apparentemente facile, che più facile non si può. Marquez alle sue spalle non ha potuto fare nulla per impensierire il compagno di squadra che quando è in giornata di grazia, purtroppo gli capita raramente, è difficilmente battibile. Lo ha ammesso lo stesso Marquez che forse ha pagato sin troppo una scelta azzardata di gomme, slick Hard sia sull´anteriore che sul posteriore, mentre Pedrosa aveva optato per le Medium. E Marquez molto onestamente ha ammesso l´azzardo ..."Niente da fare non mi sono mai trovato a mio agio ed allora ho capito che era meglio accontentarsi del secondo posto".

Gomme o non gomme alla fine c´è una doppietta Honda che sembra aver recuperato il leggero gap di ritardo accusato a inizio campionato e questo è un buon segno proprio nella giornata in cui le due Yamaha hanno segnato un pesante distacco e Vinales e Rossi hanno perso punti preziosi anche se il "Dottore" è sempre leader del campionato.

Tra le Honda e le Yamaha ci sono le due Ducati che finalmente sono riuscite ad annusare il profumo del podio con Lorenzo mentre Dovizioso è sempre stato a ridosso del gruppo di testa dopo aver più volte respinto l´attacco di Valentino Rossi. I distacchi dalle due Honda non sono certo sassolini e devono indurre i tecnici di Borgo Panigale a scervellarsi ancora di più.

Tuttavia sia Lorenzo che partiva ottavo che Dovizioso addirittura dalla quattordicesima posizione sono stati protagonisti di una partenza al fulmicotone e hanno sempre disputato una gara di attacco. E questo fa ben sperare per le prossime gare. Il campionato MotoGP ha assolutamente bisogno di una Ducati in lotta per le primissime posizioni, vincere poi sarà un altro discorso.

Ora il campionato si sposta a Le Mans e la situazione di classifica è quanto mai un rebus. Ci sono ben quattro top riders racchiusi in dieci punti: Rossi 62, Vinales 60, Marquez 58 e Pedrosa 52. Una bella lotta è all´orizzonte ed è molto incerta se i risultati di Jerez sono veritieri anche perché ci sono sicuramente tre mine vaganti: le due Ducati e quel Johann Zarco (Yamaha Tech 3) che gara dopo gara sta dimostrando di essere più che una certezza molto concreta se non accuserà condizionamenti dovuti alla pressione psicologica e al dover obbligatoriamente rispondere ora alle aspettative.

Hanno detto:

Dani Pedrosa: "È stata una gara dura - ha detto - difficile mantenere la calma. Volevo andare più rapido, ma in alcune curve la moto sembrava perdere aderenza e si rischiava di cadere, non ero a mio agio. Così ho dovuto sempre mantenere la concentrazione per gestire la situazione e la gomma posteriore in particolare. A metà gara ho controllato il passo ed è arrivata la vittoria. Sono contento, bellissimo vincere qui in casa, per il team e la mia famiglia".

Marc Marquez: "Ho cercato di spingere e restare lì per l´attacco finale - ha detto - ma non ero a mio agio con l´anteriore e sapevo che Dani fa scorrere meglio la moto, specie quando ha gomma morbida anteriore. Ho comunque sperato di poter sfruttare la gomma dura nel finale, ma ho commesso un errore e mi sono spaventato molto. Così mi sono accontentato del secondo posto. Quest´anno siamo stati veloci a Jerez, una buona cosa rispetto anche alle altre piste".

Aleix Espargaro´:"Quella di oggi è stata una delle gare più difficili della mia carriera. Le condizioni erano davvero difficili, era molto facile cadere. Addirittura dopo pochi giri ho diminuito molto l´angolo di piega, gli sliders sulla tuta sono quasi nuovi ed è una cosa che non mi è mai successa. Ho provato a recuperare su Folger ma quando ho visto che il distacco non diminuiva ho preferito mantenere la posizione senza inutili rischi. Il risultato di oggi è importante, una top-10 dopo due weekend senza raccogliere punti e in condizioni così insidiose ci dà morale. Dobbiamo comunque continuare a lavorare, domani saremo ancora in pista con tante cose da provare per far crescere la RS-GP".

Sam Lowes:"Questo weekend sono stato in grado di mantenere un buon ritmo nel corso delle prove, ma non è stato possibile replicare le stesse performance in gara. Ho sofferto molto la mancanza di grip, sia al posteriore, dove forse abbiamo sbagliato la scelta della gomma, sia all´anteriore. Fortunatamente domani saremo già in pista per i test, nei quali cercheremo di capire meglio cosa sia successo oggi".

Jorge Lorenzo:"Questo podio, ottenuto qui a Jerez davanti a tutti i miei tifosi e dopo le prime tre gare piuttosto complicate, è stato il migliore regalo che potessi ricevere per il mio trentesimo compleanno. E´ un risultato che mi soddisfa più di tante vittorie ottenute nel passato, perché è stato molto difficile da ottenere. Arrivare terzo con la Ducati su di un circuito storicamente ostico per la Desmosedici è incredibile! Sinceramente non pensavo di poter lottare per il podio e la scelta del pneumatico anteriore è stata determinante. La partenza è stata abbastanza caotica per il numero di piloti che avevo davanti ma non mi sono mai dato per vinto e ho creduto nella rimonta fino a riuscire a superare Zarco ed arrivare in terza posizione. Abbiamo vissuto dei mesi difficili fino ad oggi, però la cosa importante è che io ho sempre creduto in me e che la mia squadra mi ha dimostrato una fiducia incondizionata."

Andrea Dovizioso: "Un bel risultato dopo un weekend non proprio facilissimo, visto che partivo molto indietro in griglia, cosa che complica sempre tutto. Però siamo stati bravi, e io sono riuscito a recuperare posizioni e a guidare con tranquillità riuscendo a portare a casa una buona posizione all´arrivo. Abbiamo lavorato bene tutto il weekend e ieri avevamo dimostrato di avere un buon passo, ma partire dietro certamente non aiuta e quindi devo cercare di essere più incisivo nelle prove. Faccio i miei complimenti a Jorge perché ha guidato molto forte durante tutto il weekend ed ha ottenuto un gran bel risultato per lui e per la Ducati."

Luigi Dall´Igna (Direttore Generale Ducati Corse):"Oggi abbiamo fatto un bel lavoro: per noi ottenere un podio qui a Jerez era molto importante. Sappiamo di dover ancora lavorare sodo, e già da domani proveremo qui a Jerez gli sviluppi che abbiamo preparato, perché il distacco dal vincitore è ancora importante e naturalmente noi vogliamo recuperare. Jorge ha disputato una gran bella gara, meritandosi ampiamente il suo primo podio in Ducati e anche Andrea è stato bravo, risalendo fino alla quinta posizione: questo risultato è molto importante per il morale di tutti noi."

Valentino Rossi: "Purtroppo già dal warm up avevamo capito che non sarebbe stata una gara facile. Ancora una volta abbiamo provato a stravolgere il setting però ma non è servito. Ero in crisi sull´anteriore e avvertivo anche forti vibrazioni al posteriore, in pieno rettilineo era pure preoccupante. È stato già tanto arrivare al traguardo. Mi aspettavo di meglio rispetto alla vittoria dell´anno scorso. Dobbiamo cercare di capire cosa non ha funzionato e nei test di domani ci lavoreremo. Il Mondiale? Siamo tutti vicini, l´unica cosa buona è che sono rimasto in testa. Pedrosa? Per me è da considerare tra i favoriti".

Maverick Viñales: "Dobbiamo riflettere su quello che è successo e cercare di migliorare per le prossime gare, perché abbiamo perso punti importanti per il Mondiale, è stata una giornata strana. Nel warm up ho avuto un ottimo feeling, davvero preciso in tutti i punti di frenata. Ma al pomeriggio non ho avuto la stessa sensazione. Mi sembrava di cadere ad ogni curva. Perciò è stata una giornata veramente strana e difficile per noi".

ORDINE DI ARRIVO DOPO 27 GIRI:

1. Dani Pedrosa - Honda (Honda) – in 45´26"827
2. Marc Marquez - Honda (Honda) - 6"136
3. Jorge Lorenzo - Ducati (Ducati) -14"767
4. Johann Zarco - Tech 3 (Yamaha) - 17"601
5. Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 22"913
6. Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 24"556
7. Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 24"959
8. Jonas Folger - Tech 3 (Yamaha) - 27"721
9. Aleix Espargaro - Gresini (Aprilia) - 31"233
10. Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 38"682


Fonte: (Jorge Caceres)