RALLY MONTE-CARLO VINCE SOLBERG , TRIPLETTA TOYOTA

25-01-2026 22:43 -

Oliver Solberg e' entrato nella storia. Il pilota della Toyota, colui il quale ha “preso il posto” di Kalle Rovanpera, e' diventato il piu' giovane vincitore nella storia del rally, il piu' importante del WRC e non solo. Tutto questo a poco piu' di 24 anni, appena alla sua seconda apparizione su una vettura rally1 (la prima in Estonia 2025 fu anch'essa una vittoria). Questo incredibile successo non e' arrivato casualmente ma grazie a una gara eccezionale fin dal primo giorno, giovedi', in cui fin dalla seconda ps (con un po' di fortuna) ha preso il comando senza poi lasciarlo piu', gestendo da veterano il vantaggio nei confronti dei rivali diretti fino alla fine della power stage. Nell'edizione di un Monte-carlo d'altri tempi, con presenza costante di ghiaccio e neve in larghi tratti delle prove speciali non sono mancati momenti di brivido per il battistrada, in particolre il sabato pomeriggio e la domenica mattina (due lunghi e un paio di testacoda) ma e' riuscito a gestirli con freddezza e un po' di (cu..) fortuna che come si sa aiuta gli audaci, e ce l'ha fatta a stare davanti ai due compagni di squadra, ben piu' “navigati” di lui. Nell'edizione del rally piu' difficile degli ultime tre lustri Toyota Gazoo puo' festeggiare un inizio di stagione perfetto. Oltre al successo de figlio d'arte e' arrivato un “triplete” grazie al podio di Elfyn Evans e Sebastie Ogier. Il Gallese e il pluriiridato non sono mai riusciti ad avvicinare Solberg, duellando fra di loro solo per il posto d'onore, finito nelle mani di Evans anche per merito di una posizione di partenza migliore nelle ultime due tappe, in un Monte come gia' detto in versione anni 70/80 con tanta neve, ghiaccio e a tratti pioggia torrenziale. In casa Toyota dunque tutto e' andato per il verso giusto. Anche Hyundai Motorsport aveva buone aspettative per questa gara, dopo diversi test e dichiarazioni alla vigilia molto ottimistiche...la reata' ha pero' presentato un conto molto amaro per i piloti e la casa Coreana. Le i20 Rally1 sono sembrate molto indietro rispetto al “pacchetto” Toyota, in tutte le varie condizioni non sono mai apparse competitive, forse anche mal digerendo le Hankook da asfalto. Il quarto e quinto posto finale di Adrien Fourmaux e Thierry Neuville ne sono la conferma. Soprattuto il belga che “e' del mestiere” e il Monte lo ha gia' vinto un paio di volte non ha mai dato l'impressione di essere in partita, non riuscendo mai a impensierire i tre della Toyota per almeno un posto sul podio. Al momento pare un film gia' visto lo scorso anno, con le Yaris a giocarsi vittorie e piazzamenti e le Hyundai a rincorrere. Debutto agrodolce per Jon Armstrog, il quale stava portando onorevolmente la sua Ford Puma di M-sport all'arrivo, una banale uscita nella penultima prova lo ha pero' costretto al ritiro. Peggio per il compagno Joshua Mc Erlean, subito out nella prima tappa. Anche il ritorno di Hayden Paddon nel WRC non e' stato un granche' per il neozelandese, apparso lontano dalla top cinque e da un feeling sufficiente con la sua Hyundai. Ultimo delle rally1 e' Takamoto Katsuta, mai apparso suo agio in questo rally oggi come nelle scorse edizioni, la settima piazza e' anche troppo per quello che fatto vedere in gara, il ritardo da Solberg e' comunque stato importante, oltre 12 minuti. Nel WRC2 trionfo Francese con Leo Rossel e la Citroen C3 rally2. Il meno celebre fratello ha vinto con pieno merito non commettendo nessun errore, mentre i suoi avversari ne hanno fatti parecchi, costretti al ritiro o ad accumulare ritardi incolmabili. Ottimo secondo posto per i nostri Dapra' e Guglielmetti. Hanno battuto Eric Camilli (anche per una penalita' ad un c.o.) ma la prestazione e' stata comunque Super, come quella di Matteo Fontana e Alessadro Arnaboldi. I nostri, al volante di una Ford Fiesta rally 3 hanno vinto la ps 15 (quella del Turini..) sfruttando le condizioni favorevoli del fondo, innevato per i primi e andato poi a pulirsi e asciugarsi per chi e' partito dopo, ma la soddisfazione per un'impresa che restera' negli anni a venire e' stata davvero, e non solo per i due ragazzi, “storica”. Prossimo appuntamento WRC in Svezia dal 12 al 15 febbraio, riuscira' nella gara di casa (anche se all'anagrafe risulta Norvegese) a ripetersi il giovane Solberg?...

Marco Barni

Fonte: Marco Barni