Takamoto Katsuta ce l'ha fatta! Il talentuoso pilota giapponese ha vinto la sua prima gara iridata, il durissimo Safari rally Kenia. Dopo qualche importante podio nel WRC e' arrivata finalmente questa prestigiosissima affermazione, nella piu' difficile e dura edizione dal rientro nel mondiale della gara africana. La terza gara della stagione 2026 infatti e' stata tremenda per tutti, ma alla fine dei giochi si e' imposto chi ha rischiato di meno, e pur con una buone dose di fortuna Taka quando ha forato due gomme ha preso consapevolezza che da li' in poi non avrebbe piu' forzato pensando solo a non prendersi rischi cercando soltanto di finire la gara “devo evitare anche le piu' piccole pietre”. Il giapponese alla fine non ha vinto neanche una prova speciale, ma si e' meritato il proprio trionfo, tenendo a debita distanza gli inseguitori non facendosi prendere troppo dalla tensione, che ha scaricato con lungo pianto di gioia di fronte a dei guerrieri Masai festanti. Fourmaux (Hyundai) sale sul secondo gradino del podio, insperato in quanto gia' nella prima prova speciale tutte le Hyundai avevano avuto gravi problemi di surriscaldamento al motore per via del micidiale fango keniota che letteralmente si “incollava” al basamento, Strada facendo i problemi sono stati poi risolti quasi del tutto, ma il ritardo nei confronti dei primi era' già diventato irrecuperabile. Anche per i francesi ci sono stati altri problemi e forature, ma hanno mantenuto una piazza d'onore meritatissima davanti alla Toyota di Sami Pajari, velocissimo durante tutta la prima tappa ma incappato anche lui in diverse forature che gli hanno precluso la possibilita' di puntare anche al gradino piu' alto del podio. Gia' attardato fin dalla prime fasi di gara, Esapekka Lappi ha centrato un buon quarto posto, insperato, e per il Finlandese che pensava ad un certo punto soltanto di portare in fondo in qualche modo la sua Hyundai e' una buona iniezione di fiducia per lui e per il team Koreano. A proposito dei Koreani. Le nuove gomme in mescola morbida approntate esclusivamente per il Safari dal fornitore unico Hankook hanno fatto flop, 18 forature nelle rally1, delaminazioni e cedimenti vari. Va bene che il rally e' stato durissimo con strade malmesse dalle abbondanti piogge cadute fin dal giovedi', ma il fornitore Koreano avrebbe il dovere di realizzare un prodotto migliore e piu' “solido”. Il fango killer della ps. Sleeping Warriors, entrando nell'alternatore delle Toyota di Solberg e di Ogier ha causato il ritiro di entrambi durante il trasferimento successivo, trasferimento che, dopo aver ultimato la ps con la sospensione posteriore destra staccata Elfyn Evans non e' nemmeno entrato posteggiando mestamente a bordo strada la sua Toyota Yaris. I primi tre in classifica fuori gara contemporaneamente! A mia memoria si tratta della prima volta nel WRC. Fra i top Anche Neuville ha accusato tantissimi problemi, il belga tra forature e rottura della trasmissione della sua Hyundai ha provato a rimontare, ma alla fine della seconda tappa dopo avere sostituito due gomme, alla terza foratura ha dovuto alzare bandiera bianca, trascinandosi all'arrivo in una anonima 12esima posizione. Disastro anche per Ford M-sport, tagliate completamente fuori dalle posizioni che contano, sia Armstrong che Mc Erlean hanno subito moltissime forature e problemi tecnici, in particolare surriscaldamenti che hanno costretto i piloti della Puma a soste, anche nelle prove speciali. La finale Power stage e la super Sunday se la aggiudica Solberg davanti a Ogier e Evans, che almeno si consola con la parziale Leadership del campionato mondiale piloti, davanti ai compagni Solberg (piu 8) e Katsuta (piu 11). Nel WRC 2026 vedremo ancora delle belle, restate connessi.