Rally Croazia : Neuville lo butta via Katsuta vince

13-04-2026 01:14 -

La storia del rally Croazia 2026 non puo’ non iniziare dalla..fine. L’errore disastroso di Thierry Neuville nella power stage. Arrivato con un vantaggio di oltre un minuto all’ultimo crono con la vittoria gia’ in pugno, ha perso il posteriore della sua Hyundai Rally 1 scivolando sulla ghiaia di un taglio, e cercando di riprendere la macchina ha centrato sul bordo della strada un paletto di cemento nascosto nell’erba che gli ha divelto la ruota e la sospensione anteriore sinistra, costringendolo ad un mesto ritiro. Una beffa tremenda per l’ex campione del mondo e Hyundai Motorsport, che non vince una gara dal lontano novembre 2025. Oltre alla gara buttata via in malo modo anche il dispiacere per il team nel non poter ricordare degnamente il ricordo di Craig Breen, scomparso in un test sulla i20 rally1 proprio in Croazia mentre provava la macchina per una gara a cui non avrebbe purtroppo mai preso il via. Detto del clamoroso ritiro del Belga, va sottolineata l’altrettanto clamorosa vittoria, pur se servita su un piatto d’argento, di Takamoto Katsuta. Il Giapponese dopo il bellissimo successo di qualche settimana fa al Safari ha concesso immediatamente il bis, per la gioia sua, che lo vede al comando della classifica piloti (81 lui, 74 Evans e 68 Solberg) ma soprattutto di Toyota, che per la prima volta nella storia del WRC vede davanti a tutti un giapponese su una macchina giapponese, il Top per il primo costruttore di auto al mondo. Secondo posto per Sami Pajari, i giovane della Toyota e’ anche stato a lungo in testa, avrebbe anche meritato la sua prima vittoria ma e’ stato penalizzato da una serie di forature, e non tutte per demerito suo. E’ comunque arrivato al terzo podio consecutivo, e la certezza di essere ormai un certo protagonista di questa stagione. La prima Hyundai al traguardo e’ quella del neozelandese Hayden Paddon, terzo all’arrivo dopo molti anni di assenza dal WRC. Ha fatto una gara regolare, premiato dal podio piu’ per una serie di disavventure altrui che per meriti propri, a partire dal compagno Adrien Fourmaux, rallentato da due forature e un suo errore che lo ha costretto al ritiro nella seconda tappa. Ripartito, ha patito altre forature che gli hanno fatto perdere punti preziosi nella super sunday e la power stage. Un altro che avrebbe meritato miglior fortuna e’ Jon Armstrong, l’irlandese di Ford M-sport ha dimostrato in questa occasione di poter lottare per le posizioni che contano, un banale errore nella prima tappa lo ha subito privato di questa possibilita’. I buonissimi tempi in tante ps li hanno pero’ notati tutti, cosi’ come la sua crescita in questo inizio di stagione che e’ stata importante. Non e’ cosi’ invece per il compagno Joshua Mc Erlean, frenato da una rottura della sua Ford Puma e comunque mai apparso competitivo nei confronti dell’irlandese. Discorso a parte per i due favoriti per il titolo mondiale piloti 2026: Oliver Solberg e Elfyn Evans. Il Norvegese/Svedese e’ uscito nella prima ps dopo nemmeno 5 km. In una banale curva destra un po’ sporca ha perso il controllo della sua Yaris sbattendo contro un terrapieno, rimbalzando all’interno della strada scivolando un paio di metri sotto di essa “piantandosi”contro un mucchio di terra. Errore forse ancora piu’ grave per Elfyn Evans, bloccato nella boscaglia dopo un “lungo” per una inconprensione con il suo nanigatore Scott Martin. Entrambi dalla prossima gara se vorranno lottare con il rientrante Ogier dovranno essere molto piu’ concentrati e convincenti, e dimenticare velocemente questa gara. Con sole 4 rally 1 al traguardo, al quinto posto assoluto troviamo una rally 2, la Lancia di Yohan Rossel, dominatore del WRC2 . In questo week-end il Francese ha regalato alla Lancia una vittoria in una categoria del mondiale rally, (precedendo il fratello Leo su Citroen C3) ed era davvero l’ora...

Marco Barni


Fonte: Marco Barni