LA MERCEDES FA' PIAZZA PULITA IL MERITO ? IL MOTORE, E LA ROSSA ...PURE !
07-03-2026 13:06 - Formula 1
La pista di Melbuorne ha tenuto a battesimo la prima gara con le vetture di nuova concezione e nuove regole, e abbiamo notato che la Mercedes con il suo nuovo motore è la migliore in assoluto "chapeu". dobbiamo naturalmente ricordare che aanche i piloti contano e per questo noi ringraziamo
la capacita di kimi ANTONELLI per aver conseguito un bel secondo posto vogliamo ancora risultati eclatanti da te avanti cosi che ci fai sognare !
La prima 2026 si apre nel segno della Mercedes. A Melbourne la scuderia di Brackley trasforma il dominio mostrato in qualifica in una doppietta piena nel GP d'Australia: vince George Russell, davanti a Kimi Antonelli, mentre la Ferrari limita i danni con il terzo posto di Charles Leclerc. Il quadro emerso ad Albert Park conferma quello già visto al sabato: la Mercedes oggi è il riferimento, la Rossa invece deve aggrapparsi alla gara per provare a colmare il gap emerso sul giro secco
La gara si era però messa subito in una piega diversa. Prima ancora del via, il colpo di scena con Oscar Piastri finito a muro nel giro verso la griglia,un episodio che ha tolto subito di una delle McLaren più attese del weekend. Poi allo spegnimento dei semafori è stata la Ferrari a dare l'impressione di poter cambiare il copione: Leclerc, scattato quarto, ha sfruttato al meglio lo spunto iniziale ed è andato in testa alla prima curva, mentre anche Lewis Hamilton ha costruito subito una partenza molto efficace risalendo nel gruppo portandosi in terza posizione. Antonelli, invece, ha pagato lo start e si è ritrovato costretto a rimontare.
La fase più bella della gara è stata proprio quella iniziale, con il duello tra Leclerc e Russell. Sorpassi e controsorpassi, favoriti dalla diversa gestione dell'energia, hanno acceso un primo stint molto movimentato e confermato che la Ferrari, almeno nel corpo a corpo, aveva qualcosa per infastidire davvero la Mercedes. Era quello il momento in cui la Rossa sembrava poter costruire l'azzardo giusto. Il punto di svolta è arrivato con la Virtual Safety Car provocata dal ritiro di Isack Hadjar. La Mercedes ha colto subito l'occasione e ha richiamato ai box entrambi i piloti. La Ferrari, invece, ha scelto di restare fuori, prendendosi il comando della corsa con Leclerc e Hamilton. Una mossa aggressiva, l'unica davvero in grado di sparigliare le carte contro una macchina che fin lì aveva mostrato più passo. Ma quando poco dopo si è fermata la Cadillac di Valtteri Bottas, la seconda neutralizzazione non ha aiutato i ferraristi: la pit-lane è stata chiusa e la finestra utile per rientrare si è di fatto dissolta.
Lì si è spenta la vera occasione della scuderia di Maranello. Una volta riequilibrata la sequenza dei pit-stop, Russell e Antonelli si sono ripresi la gara e non l'hanno più mollata. Il britannico ha controllato senza affanni nel finale, mentre il 19enne bolognese ha completato una rimonta pesante dopo la partenza sbagliata, certificando con il secondo posto una domenica che per la Mercedes vale molto più di una semplice vittoria: è un messaggio al Mondiale.:
la capacita di kimi ANTONELLI per aver conseguito un bel secondo posto vogliamo ancora risultati eclatanti da te avanti cosi che ci fai sognare !
La prima 2026 si apre nel segno della Mercedes. A Melbourne la scuderia di Brackley trasforma il dominio mostrato in qualifica in una doppietta piena nel GP d'Australia: vince George Russell, davanti a Kimi Antonelli, mentre la Ferrari limita i danni con il terzo posto di Charles Leclerc. Il quadro emerso ad Albert Park conferma quello già visto al sabato: la Mercedes oggi è il riferimento, la Rossa invece deve aggrapparsi alla gara per provare a colmare il gap emerso sul giro secco
La gara si era però messa subito in una piega diversa. Prima ancora del via, il colpo di scena con Oscar Piastri finito a muro nel giro verso la griglia,un episodio che ha tolto subito di una delle McLaren più attese del weekend. Poi allo spegnimento dei semafori è stata la Ferrari a dare l'impressione di poter cambiare il copione: Leclerc, scattato quarto, ha sfruttato al meglio lo spunto iniziale ed è andato in testa alla prima curva, mentre anche Lewis Hamilton ha costruito subito una partenza molto efficace risalendo nel gruppo portandosi in terza posizione. Antonelli, invece, ha pagato lo start e si è ritrovato costretto a rimontare.
La fase più bella della gara è stata proprio quella iniziale, con il duello tra Leclerc e Russell. Sorpassi e controsorpassi, favoriti dalla diversa gestione dell'energia, hanno acceso un primo stint molto movimentato e confermato che la Ferrari, almeno nel corpo a corpo, aveva qualcosa per infastidire davvero la Mercedes. Era quello il momento in cui la Rossa sembrava poter costruire l'azzardo giusto. Il punto di svolta è arrivato con la Virtual Safety Car provocata dal ritiro di Isack Hadjar. La Mercedes ha colto subito l'occasione e ha richiamato ai box entrambi i piloti. La Ferrari, invece, ha scelto di restare fuori, prendendosi il comando della corsa con Leclerc e Hamilton. Una mossa aggressiva, l'unica davvero in grado di sparigliare le carte contro una macchina che fin lì aveva mostrato più passo. Ma quando poco dopo si è fermata la Cadillac di Valtteri Bottas, la seconda neutralizzazione non ha aiutato i ferraristi: la pit-lane è stata chiusa e la finestra utile per rientrare si è di fatto dissolta.
Lì si è spenta la vera occasione della scuderia di Maranello. Una volta riequilibrata la sequenza dei pit-stop, Russell e Antonelli si sono ripresi la gara e non l'hanno più mollata. Il britannico ha controllato senza affanni nel finale, mentre il 19enne bolognese ha completato una rimonta pesante dopo la partenza sbagliata, certificando con il secondo posto una domenica che per la Mercedes vale molto più di una semplice vittoria: è un messaggio al Mondiale.:














